La terza missione e quali sono i suoi ambiti “tradizionali”

 

Terza e quarta missione

La terza missione e quali sono i suoi ambiti “tradizionali”

Che cos’è la terza missione e quali sono i suoi ambiti “tradizionali”

 “Per Terza Missione si intende l’insieme delle attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società, affiancando le missioni tradizionali di alta formazione e ricerca. Con la Terza Missione le università entrano in contatto diretto con soggetti e gruppi sociali ulteriori rispetto a quelli consolidati e si rendono quindi disponibili a modalità di interazione dal contenuto e dalla forma assai variabili e dipendenti dal contesto.

Questa è la definizione che si trova nei documenti dell’ANVUR e alla quale si fa usualmente riferimento quando si tratta di questo argomento.

Nelle ultime linee guida della stessa agenzia, in relazione anche alla valutazione delle attività di terza missione da poco conclusa, la stessa viene articolata in otto ambiti che coprono le diverse attività che le università svolgono a favore del o in collaborazione con il territorio.

Tali ambiti possono essere così riassunti:

  • Valorizzazione della proprietà intellettuale o industriale;
  • Imprenditorialità accademica (es. spin off, start-up);
  • Strutture di intermediazione e trasferimento tecnologico
  • Produzione e gestione di beni artistici e culturali
  • Sperimentazione clinica e iniziative di tutela della salute;
  • Formazione permanente e didattica aperta;
  • Attività di Public Engagement, riconducibili a:
    • Organizzazione di attività culturali di pubblica utilità;
    • Divulgazione scientifica;
    • Iniziative di coinvolgimento dei cittadini nella ricerca;
    • Attività di coinvolgimento e interazione con il mondo della scuola
  • Produzione di beni pubblici di natura sociale, educativa e politiche per l’inclusione;
  • Strumenti innovativi a sostegno dell’Open Science;
  • Attività collegate all’Agenda ONU 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

 

Il nostro Ateneo in questi ambiti ha prodotto moltissime attività di grande qualità e pregio che sono sfociate nella presentazione di oltre 76 “casi studio” così come definiti dall’ANVUR per la valutazione delle attività di terza missione del periodo 2015-2019.

Tra questi la Commissione del Presidio di Qualità della Terza Missione -  CPQTM- ha selezionato sedici casi che ha ritenuto eccellenti, rappresentativi di quasi tutti gli ambiti e legati alle attività sia delle strutture centrali di Ateneo che di alcuni dipartimenti.